Case in legno di moderna concezione: alcune considerazioni per la scelta.

In italia la realizzazione di case in legno è consolidata, soprattutto nella realizzazione di case basate sul sistema costruttivo log-house e block-bau. L'elemento base che costituisce la casa costruita con tali principi è un tronco o una trave con incastro maschio-femmina sulla sezione longitudinale, così da permettere una precisa connessione tra più elementi allo scopo di formare le pareti della struttura. In Italia le case costruite con tali metodi vengono edificate di norma nelle aree montane, ma anche in zone agricole o rurali di pianura poiché hanno caratteristiche estetiche che si adattano a questi contesti. Nelle zone residenziali di pianura, invece, vi sono di norma stretti vincoli legati al Piano Regolatore Comunale di ogni paese che molto spesso impediscono la costruzione di manufatti in legno (non viene concessa l'autorizzazione edilizia).

La durata
La durata (meglio definita come durabilità) di un edificio in legno è in funzione dello stato di mantenimento del legno stesso e può variare da qualche anno fino addirittura a qualche secolo. Per durabilità del legno si intende il periodo di tempo in cui non presenta particolari alterazioni estetiche e soprattutto strutturali (arco di tempo in cui si mantiene in buono stato). La durabilità viene normalmente alterata da parassiti (tarli in primo luogo, ma anche funghi) i quali vivono nel legno cibandosene, o semplicemente per crearsi una dimora, e facendo venir meno la qualità dello stesso. Il principale nemico del legno sono la pioggia e il sole che creano l'ambiente ottimale per il proliferare di nuove generazioni di insetti e funghi. La vita media delle case in legno può essere aumentata con particolari accorgimenti. Le popolazioni alpine hanno imparato a rialzare da terra di qualche decina di centimetri le pareti non tanto per l'umidità del terreno ma per l'acqua che rimbalza durante le piogge. Si può aumentare la vita media delle costruzioni in legno applicando alle strutture dei trattamenti con sostanze preservanti con funzione di insetticida.

La resistenza ai sismi
La resistenza agli eventi eccezionali, quali i terremoti, è stata più volte collaudata in quei paesi (Nord America) dove si costruisce abitualmente in legno. In queste nazioni è stato provato come particolari procedimenti costruttivi basati sull'impiego del legno rendano gli edifici stessi resistenti agli eventi sismici di grado elevato. Il motivo di tale resistenza è legata al fatto che, essendo questi edifici costruiti su delle piattaforme di cemento, in caso di sollecitazioni sismiche "galleggiano" sul terreno, senza riportare danno alcuno. E' un po' come far rimbalzare due palle: una di gomma e l'altra di vetro. La seconda sicuramente quando tocca il suolo si rompe; invece la prima dilatandosi attutisce la sollecitazione.

Resistenza al fuoco
Nel caso si voglia fare prevenzione contro gli incendi è possibile trattare le strutture lignee con sostanze ignifughe, che hanno una funzione ritardante (molte compagnie assicurative prevedono polizze per costruzioni "trattate con sostanze certificate"). Nel caso di resistenza vera e propria ricordiamo che, superato un certo limite di temperatura, il legno per sua natura si incendia per il processo di autocombustione. Tale limite è ben al di sopra dei 300°C. Bisogna però ricordare che le strutture di costruzione tradizionale sono costruite con materiali che hanno caratteristiche di resistenza al fuoco non superiori al legno. Per esempio l'acciaio di cui è costituita l'armatura portante dei solai si dilata ad una temperatura di 200°C; pertanto il rischio di crollo in una casa con solai in cemento armato è superiore rispetto ad una in legno.

Costi
Quando si analizzano i costi è di primaria importanza valutare anche le spese di manutenzione e la frequenza con cui questa deve essere eseguita. Il trattamento preservante, che spesso serve esclusivamente a ravvivare il colore del legno, va ripetuto ogni tre anni e può essere stimato sugli 0.5 € per metro quadrato di superficie. Va ricordato che anche gli intonaci applicati sulle pareti di cemento non sono eterni e che spesso questi ostruiscono la traspirazione dell'edificio, con la formazione di muffe. Nel caso poi di manutenzione eccezionale, una casa in legno presenta dei vantaggi perché spesso gli impianti (elettrico e idraulico) sono molto più accessibili anche in virtù del fatto che le pareti sono smontabili; aspetto questo da tenere in considerazione all'atto dell'istallazione degli impianti, visto che in una casa di tradizionale concezione c'è la necessità di scavare nelle pareti le tracce per far passare le tubazioni. Riguardo al costo di acquisto, in linea di massima i produttori di case in legno di tipo log-house e block-bau stimano un prezzo medio di vendita che va dai 300 ai 500 € per ogni metro quadrato, comprendendo la stuttura, la copertura ed i serramenti. I produttori di case a pannelli portanti vendono edifici ad uso residenziale completi di impianti, serramenti e pavimenti ad un prezzo che parte dai 700 € per metro quadrato.

(Dalla Redazione Legno & Edilizia)